
Un paio di settimane fa ero in provincia di Varese per una riunione di lavoro. Ovviamente viste le mie priorità non poteva mancare il "pranzo di lavoro", speso tra grigliate miste di pesce e di carne e vino a fiumi. E quindi, per chiudere in bellezza, perchè non un "gelato di lavoro"?
Il commerciale della società nostra fornitrice decide così di portare me e il mio capo in una gelateria della zona, una di quelle "col gelato buono", una sorta di istituzione locale.
Una volta lì tutto è andato come previsto: ambiente pulito, luminoso e colorato, commessi sorridenti e gentili, gelato molto buono a prezzi più che onesti. Non ho fatto fatica a credere che un posto del genere sia "di successo".
E poi, a coronare il tutto, mi sono imbattuto nel Durello.
Di cosa si tratta? Di una sorta di sandwich di gelato stretto tra due cialde biscottate, il tutto guarnito con della glassa colorata.
Una versione più scintillante, croccante e fantasiosa del classico Cucciolone.
La gelateria ne aveva alcune decine esposte al pubblico e alcune centinaia immagazzinate nei frigoriferi sul retro.
"Piace?" ho chiesto incuriosito.
"Piace tantissimo!" mi hanno risposto. "C'è chi ne prende uno e poi torna subito dopo a prenderne un altro... e un altro ancora."
Mi sono messo subito a pensare ai benefici portati alla gelateria dal Durello.
Effetto calamita: i clienti sciamano nel negozio alla ricerca del Durello. Sufficientemente piccolo da non far venire sensi di colpa ai clienti perennemente a dieta, sufficientemente gustoso da appagare la "dolce voglia di gelato". E magari farne vinire una maggiore da sfogare più tardi.
Guadagno maggiore: il Durello, col suo 1,80€ di prezzo al pubblico, "rende" molto di più che un normale cono. Rispetto a un cono costa di meno produrlo in termini di materiali e porta via meno tempo per servirlo.
Brand: avere "la gelateria col Durello" dev'essere fantastico e rende unici.
Il Durello è proprio una figata, non c'è che dire.
Poi mi sono chiesto: ma esiste il "Durello per le case editrici"?
Qualcosa cioè che costi poco, attiri i lettori creando vendite e faccia anche brand?
Il mondo editoriale ha già creato numerosi "strumenti di marketing" per arrivare a tutto questo, ma ce n'è uno tra questi che può essere considerato a pieno merito il Durello dell'editoria?
Vediamo un po'...
- i Mini Tascabili: libri piccoli, piccolissimi, ma intriganti e sufficentemente lunghi da dare l'impressione di "leggere un libro".
- i Libretti Anteprima: piccoli e sottili, contengono qualche capitolo del romanzo da pubblicizzare e si possono reperire gratuitamente su espositori dedicati posti all'interno di pub, ristoranti e altri luoghi pubblici.
- le Raccolte Tributo: una raccolta di racconti tributo a un determinato autore, genere o opera.
- i Segnalibri Griffati: segnalibri "di lusso" con la pubblicità di questo o quel romanzo sopra. In alcuni casi possono anche essere "da collezione" perchè arricchiti da poesie o mini-racconti originali.
- le Spillette, i Portachiavi, le T-Shirt: gadget dedicati al brand della casa editrice o del libro di turno.
- il Sito Internet Dedicato: un sito o un blog completamente dedicato al libro da promuovere.
- i Book Trailer: brevi trailer dedicati a un libro che ne descrivono o ne mettono in scena le situazioni principali/iniziali.
- i Demo Ebook: la versione digitale, e gratuita, dei "libretti anteprima". Solo pochi capitoli del romanzo da leggere.
- le Copertine Teaser: copertine alternative/promozionali del libro di turno, da spargere ovunque per il web.
Non mi viene in mente altro. E a te?
Quale tra questi è secondo te il più efficace?
Quale il meno efficace?
News Gang Bang
-
-
-
-
Recensione: 6 giorni sulla Terra2 giorni fa
-
-
-
Fumetti Horror: Schegge, di Gianfranco Staltari1 settimana fa
-
eBook Gratis: Fralerighe numero 12 settimane fa
-
Uomini che odiano le donne (di David Fincher)2 settimane fa
-
Le Reliquie di Hitler2 mesi fa
-
Nuovi assetti2 mesi fa
-
Malperchiude5 mesi fa
-
-
Arrivederci, amici9 mesi fa
Categories
- apogeo (1)
- autopromozione (10)
- case editrici (3)
- computer (1)
- concorsi letterari (1)
- corsi (1)
- creazione contenuti (1)
- ebook (8)
- Edizioni XII (1)
- epub (1)
- eventi (2)
- horror (1)
- internet (4)
- interviste (5)
- leggere (4)
- libri (3)
- manuali (2)
- marketing (1)
- narrativa (1)
- organizzare (1)
- plagio (1)
- raccolte (3)
- recensioni (3)
- romanzi (3)
- scrittori (14)
- scrittura creativa (2)
- seo (1)
- siti web (4)
- thriller (1)
- tools gratuiti (3)
- ufficio stampa (3)
- webmaster (4)
Archives
-
►
2009
(14)
-
►
dicembre
(10)
- eBook Gratis: Il computer ed Internet, cosa sono c...
- eBook Gratis in francese: servono?
- Intervista ad Aurora Alicino (Message in a Book)
- Scrittore: come fare per contattare le case editri...
- Scrittura Professionale: Il Mestiere di Scrivere
- Intervista ad Alessandro Balestra (Scheletri.com)
- eBook Gratuito: Content di Cory Doctorow
- Arriva l'Ufficio Stampa 2.0
- Archetipi presentata a Padova
- Come fare a scoprire i plagi on line?
-
►
dicembre
(10)













4 comments
Comment by Daniele on 28 aprile 2011 14:56
Rispondendo alla prima domanda, trovo efficaci gli "assaggi" del libro in pdf, quindi i demo book, ma anche i Libretti Anteprima.
Per la seconda domanda, ho visto recentemente un simpatico sistema di promozione che ha fatto una piccola casa editrice. Mi ha spedito il libro che ho ordinato e nella busta c'erano due biglietti da visita della casa editrice, ognuno dedicato a un loro libro. Un lato era la copertina del romanzo, nel retro c'erano le info. Come la vedi?
Comment by Alessio Valsecchi on 03 maggio 2011 21:03
Quindi delle sorte di segnalibri personalizzati?
E' un "gadget" molto usato mi pare. Ma è efficace? Hai comperato uno dei due libri pubblicizzati poi? ;-)
Se almeno andato sul loro sito a cercarne la scheda?
La Nord invece recentemente (venerdì) mi ha fatto avere una lettera molto speciale: all'interno una chiave USB a forma di "ala di uccello" con all'interno il book trailer "misterioso" di un suo futuro titolo. Come lo vedi?
Comment by Daniele on 06 maggio 2011 11:59
No, non un segnalibro, un biglietto da visita. Ti mando via email le foto appena le ritrovo.
Il loro sito è pietoso, purtroppo, perché è artigianale...
Ti ha regalato una chiave usb?
Comment by Alessio Valsecchi on 06 maggio 2011 13:31
Sì, la chiave mi è stata regalata.