
L'intervista di oggi è tutta per Gloria Passarin, il cuore pulsante dietro il blog Gloria's Literary Cafè.
[La Stanza Buia]: Presentaci il tuo blog. Come si chiama, quando è nato, di cosa tratta? Cosa ti ha spinto ad aprirlo?
[Gloria Passarin]: Ciao Alessio! Il mio blog si chiama Gloria's Literary Cafè. È stata una mia cara amica blogger che mi ha suggerito di aprirlo per condividere questa mia grande passione per la lettura e la scrittura. Ovviamente il nome non è stato scelto a caso, ma vuole rappresentare un luogo d'incontro e condivisione, com'è nello spirito di ogni caffè letterario che si rispetti. Sono felice che gli autori che ospito all'interno delle mie varie rubriche si sentano "a casa", tra amici.Il Gloria's Literary Cafè è piuttosto giovane, ha meno di un anno di vita, ma mi sta dando grandi soddisfazioni.
[LSB]: Quando l'hai aperto qual era il tuo livello di conoscenza degli strumenti di internet?
[GP]: Mi viene da ridere, ripensandoci. Inizialmente usare la piattaforma Blogger era un incubo per me! Per pubblicare una recensione inserendo delle immagini ci mettevo anche un'ora e mezza! Ero piuttosto imbranata, ma ho avuto delle amiche gentilissime che mi hanno aiutata: non ringrazierò mai abbastanza Ale e Glinda per l'infinita pazienza!
[LSB]: Quali sono state le difficoltà iniziali?
[GP]: Oltre all'utilizzo degli strumenti internet per la gestione grafica del blog, la grande voglia di fare ma il poco tempo a disposizione, anche se con l'esperienza sono riuscita a organizzarmi nel miglior modo possibile.
[LSB]: Quali risultati hai raggiunto?
[GP]: I risultati che ho raggiunto finora sono più che soddisfacenti, contando la giovane età del blog, ma io credo che tutto stia alla passione e all'impegno che una persona mette in ciò che fa'. I risultati penso parlino da soli. Da poche recensioni al mese, sono arrivata a gestire più rubriche, che mi hanno portato a dover "adottare" in famiglia alcune collaboratrici, che mi aiutano con le recensioni, con le traduzioni e i contatti con gli autori stranieri, ecc...
[LSB]: Utilizzi qualche strategia di promozione particolare per far conoscere il tuo blog in rete?
[GP]: Non uso nessuna strategia per dare notorietà al blog. Il più si ottiene col passaparola dei lettori e condividendo iniziative e rubriche interessanti su Facebook. Tra noi blogger c'è - almeno con la maggior parte - un'amichevole collaborazione, anche se da poco ho aperto un gruppo di sostegno al blog che racchiude molti amici, scrittori e lettori, in cui pubblico tutte le mie inizative: giveaway, prossime uscite, speciali e recensioni con intervista, ecc... Ho creato inoltre una pagina Facebook dove vendere e mettere in vendita i propri libri usati, che per ragioni di tempo gestisco insieme ad altre ragazze sempre facenti parte del gruppo.
[LSB]: Quali sono state le maggiori soddisfazioni?
[GP]: Le maggiori soddisfazioni le ho avute innanzitutto dai lettori che mi hanno incoraggiato e seguito fedelmente apprezzando ciò che faccio per loro. In secondo luogo le case editrici, soprattutto quelle che inizialmente mi hanno "snobbato" in quanto blogger ancora inesperta, ma che poi dopo qualche mese mi hanno contattato facendomi i complimenti per il lavoro svolto e chiedendo la mia collaborazione. Visto che molto spesso si sente dire, soprattutto tra noi blogger, che le case editrici non guardano il lavoro che noi facciamo per loro, dando importanza soltanto alla pubblicità, questi episodi sono sicuramente la prova che c'è chi invece segue con interesse e seleziona con cura i propri collaboratori, dando fiducia a chi merita.
[LSB]: Che rapporto hai con la community che gravita attorno al sito?
[GP]: I ragazzi e le ragazze che fanno parte della community del mio blog sono meravigliosi. Con molti di loro si è instaurato nel tempo un rapporto d'amicizia profondo e sono diventati pilastri portanti della vita del gruppo, dandomi consigli preziosi e sostenendo ogni mia iniziativa con entusiasmo.
[LSB]: E con gli autori che ospiti e presenti?
[GP]: Lo stesso posso dire con gli autori. Con alcuni di loro ho instaurato un rapporto bellissimo di rispetto reciproco. Vista la mia passione per la scrittura, mi piace avere con loro un confronto di idee. È bello poter parlare di una passione comune, e se ci si può aiutare a vicenda, perché non farlo?
[LSB]: Hai forse dei progetti letterari? Scrivi narrativa o poesia?
[GP]: Sì, ho dei progetti letterari. Ho cominciato a scrivere da un anno a questa parte. Ma ho cominciato a proporre i miei lavori solo da poco tempo. Sto ultimando un mio romanzo urban fantasy e ultimamente mi sto dando ai racconti di vario genere, partecipando anche a diversi concorsi.
[LSB]: Se scrivi, hai già pubblicato qualcosa?
[GP]: A breve verrà pubblicato un mio racconto fantasy con GDS Edizioni, per la collana i Cigni e probabilmente, con un'altra casa editrice, una serie fantasy composta da più racconti riguardanti lo stesso protagonista.
[LSB]: Con quali case editrici collabora il tuo blog?
[GP]: Le case editrici con cui collaboro sono molte: Longanesi, Newton Compton, Delosbooks, Nord, Gargoyle, Harlequin, Mondadori e altre ancora.
[LSB]: Come hai fatto a entrare in contatto con esse?
[GP]: La collaborazione con esse è nata in modi differenti. Ad alcune mi sono proposta io, dopo alcuni mesi di apertura del blog, recensendo esclusivamente libri che io stessa compravo e leggevo, altre mi hanno contattata visitando casualmente il blog e altre ancora mi hanno chiesto collaborazione dopo aver letto e apprezzato le recensioni fatte per alcuni dei loro autori nella mia rubrica dedicata agli scrittori italiani intitolata “Made in Italy”.
[LSB]: Quali tra i libri che hai presentato sul blog sono quelli che hai apprezzato di più?
[GP]: Indubbiamente i miei preferiti sono l'horror e il fantasy (urban e paranormal romance) per cui ho un particolare occhio di riguardo verso questo genere di libri, ma premetto che amo leggere di tutto. Thriller, romance, ecc... Se devo dare dei titoli posso citare Dormi per sempre di Sabine Thiesler di Corbaccio Editore, Muori per me di Karen Rose Leggereditore, Hotel Transilvania di Chelsea Quinn Yarbro edito Gargoyle e la serie di Jacqueline Carey per la casa editrice Nord. Mi fermo qui anche se la lista è lunga. Fortunatamente finora sono stati pochissimi i libri che non mi hanno entusiasmato.
[LSB]: Che cosa ti hanno insegnato queste collaborazioni?
[GP]: Sicuramente queste collaborazioni mi hanno insegnato molto. Se sono cresciuta come blog lo devo anche a loro - autori e case editrici - che mi hanno dato fiducia.
[LSB]: Leggi molto? Quali sono i libri che hai più apprezzato negli ultimi mesi?
[GP]: Leggo molto, anche se devo essere sincera, prima avevo più tempo, visto che ora oltre a leggere scrivo, ma mi definisco una “librodipendente”. Non posso sopportare l'idea di rimanere senza un libro da leggere! Un po' come un fumatore, arrivato all'ultima sigaretta deve già averne un nuovo pacchetto in tasca...
[LSB]: Leggi anche ebook? Cosa ne pensi dell'editoria "digitale"?
[GP]: Gli E-book ancora non li leggo, perché sinceramente non mi sono ancora attrezzata comprandomi un lettore digitale. So che tra pochi anni l'e-book andrà per la maggiore per diversi motivi, praticità, costi di produzione e d'acquisto, inquinamento ambientale, ecc... ma io confesso di essere ancora un po' all'antica sotto questo punto di vista: adoro troppo sfogliare con mano le pagine, sentire quell'odore particolare di carta stampata, segnare a matita le mie citazioni preferite... queste cose per me sono sacre. Finché potrò continuerò a leggere i libri in formato cartaceo, poi più avanti si vedrà.
[LSB]: Frequenti altri blog? Se sì, quali sono i tuoi preferiti?
[GP]: Sì, certo frequento altri blog, anche se sono pochi a dirti il vero, solo quelli a cui sono maggiormente affezionata, che sono: Diario di Pensieri Persi di Alessandra (se esiste il Gloria's Literary Cafè lo devo a lei) e l'Atelier dei libri di Glinda, altra mia guida multimediale all'interno di questo universo a me all'inizio assai poco conosciuto.
[LSB]: Dove hai intenzione di "portare" il tuo blog? Come lo vedi tra due/tre anni?
[GP]: Questa che mi poni è una domanda interessante. Dove voglio "portare" il mio blog? Penso che non sarò io a "portarlo" ma saranno gli altri a decidere la rotta e le destinazione finale. Ciò che mi propongo di fare per il futuro è quello di continuare la strada intrapresa sempre con il solito entusiasmo e con la voglia di fare che fortunatamente non manca mai. Voglio sicuramente crescere con lui professionalmente, raggruppando all'interno di esso delle collaboratrici valide che sostengano con passione le mie idee. Il tutto alla fine sta nelle mani dei lettori che giudicheranno il risultato finale, come sempre.
Tra due o tre anni? Mi auguro di poter diventare - cito il termine di un mio caro amico aspirante scrittore - una scribacchina... usare il termine scrittrice sarebbe troppo presuntuoso da parte mia. La mia massima aspirazione resta comunque continuare a emozionarmi leggendo e donare emozioni gli altri scrivendo le mie storie e perché no, le mie recensioni!
La consulente – Jeffery Deaver
1 ora fa













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